Methods and studies for cultural heritage
Paternoster Giovanni
paternosterb
Professore Associato di Fisica Sperimentale
Dipartimento di Fisica
Università di Napoli "Federico II"
Compl. Univ. di Monte S.Angelo
Via Cintia 19 - I 80126 Napoli, Italy
giovanni.paternoster@na.infn.it
https://www.docenti.unina.it/giovanni.paternoster

ARGOMENTI

Topic

Metodi di misura di fisica applicati allo studio dei materiali nel campo dei Beni Culturali. Principi fisici delle metodologie, campi di applicazioni, vantaggi e svantaggi delle tecniche.

SUGGERIMENTI

Bibliografia consigliata:
1. U. Leute: ARCHEOMETRIA, un’introduzione ai metodi fisici in archeologia e in storia dell’arte, NIS editore, 1993, Roma
2. A. Castellano, M. Martini, E. Sibilia (a cura di): Elementi di Archeometria, Metodi fisici per i Beni Culturali, EGEA editore, 2010, Milano
3. S. Lorusso, B. Schippa: Le metodologie scientifiche per lo studio dei beni culturali, Pitagora Editrice, 2001, Bologna 4. M. Matteini, A. Moles, Scienza e Restauro, Nardini editore, 2003, Firenze

PROFILO

Personal profile

Professore Associato di Fisica Sperimentale presso il Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Laureato in Fisica presso l'Università di Napoli, con una tesi nel campo delle particelle elementari, ha lavorato in questo campo fino al 1990 sia presso i Lab. Naz. di Frascati, sia presso il CERN di Ginevra. Dal 1991 al 2000 si è interessato di Storia della Strumentazione Fisica, curando la catalogazione, lo studio e la valorizzazione della Collezione di strumenti antichi del Museo del Dipartimento di Scienze Fisiche. Dal 1991 si interessa di Fisica Applicata ai Beni Culturali; in particolare dell'analisi elementale mediante Fluorescenza X. Ha condotto ricerche su reperti di vari tipi: ori arcaici, bronzi protostorici, affreschi di epoca romana, dipinti rinascimentali.
Associate Professor of Experimental Phisycs at the “Dipartimento di Scienze Fisiche” of Naples “Federico II” University. Graduated in Particles Physics at the University of Naples. Until 1990 research activity in elementary particles phisycs at the National Laboratories of Frascati (Italy) and at the Geneve CERN Laboratories. Since 1991 until 2000 his scientific interest concerned History of Physical Instrumentation. He collaborated to catalogue the Collection of ancient instruments of “Dipartimento di Scienze Fisiche” and its divulgation. His main interest since 1991 has been the Physics Methodologies applied to Cultural Heritage, performing X-Ray Fluorescence (XRF) elemental analyses. In particular he studied archaic golden and protostoric bronze artefacts, roman “affresco” and rinascimental paintings.